28/06/2026 18:30
Ancora poco più di quarantott’ore di attesa e la stagione 2026/2027 potrà dichiararsi ufficialmente aperta. E già mercoledì primo luglio, allo scoccare dell’inizio della nuova annata del nostro futsal, è prevista la pubblicazione del Comunicato Ufficiale numero 1, un po’ la Bibbia dell’attività della nostra disciplina, sul quale verrà scritta l’intera stagionalità sportiva per tutte le categorie, nazionali e regionali. Il testo elaborato dagli uffici della Divisione Calcio a 5 già lo scorso 17 giugno è stato approvato dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, ma non presenterà sostanziali modifiche rispetto a quanto disposto nella precedente stagione, se non per la sola normativa che regolamenterà la partecipazione al gioco dei calciatori nel campionato di Serie A.
Cosa è previsto di nuovo nel testo approvato per il settore maschile (per quanto riguarda il femminile ne parleremo in un servizio di prossima pubblicazione)? Due le novità introdotte, come detto, per la sola massima serie: nella lista dei 20 da presentare preventivamente all’inizio dell’attività ufficiale, un'altra casella tra le sei destinate ai giocatori “non formati” potrà essere destinata ad un secondo giocatore proveniente da un Paese extra comunitario, allineandosi dunque a quanto già previsto regolarmente nel campionato di Serie D di calcio a undici. Per cui tra i venti effettivi cinque, appunto, potranno essere giocatori “non formati” e due “extra comunitari”, per un totale di sette stranieri che andranno a sommarsi ai giocatori italiani e formati che comportano il resto della distinta.
Ma con un’ulteriore novità: da quest’anno sarà obbligatorio inserire nella lista anche di gara un giocatore “formato nel club”, ossia un tesserato che abbia acquisito il nuovo status introdotto con la riforma della partecipazione al gioco, vale a dire che abbia giocato tre stagioni, anche non continuative, nell’ultimo quinquennio nei campionati italiani.
Non dovrebbero esserci nemmeno novità riguardo la composizione numerica degli organici. La Serie A verrà modulata su un girone unico da 14 squadre, 28 quelle previste in A2 Elite che sarà strutturata su due gironi da 14 squadre ciascuno; in Serie A2 l’organico sarà composto da un massimo di 48 squadre per la definizione di quattro gironi da 12 squadre ciascuno, lo stesso numero di partecipanti per i singoli raggruppamenti di Serie B, categoria che chiuderà le iscrizioni con un massimo di 96 squadre aventi diritto.
IL CALENDARIO ISTITUZIONALE - Le procedure di iscrizione, come da prassi, andranno effettuate rigorosamente on-line: il canale telematico dovrebbe venire aperto i primissimi giorni di luglio. Le società aventi diritto avranno tempo fino alla mezzanotte di martedì 14 luglio per perfezionare le domande di partecipazione alla categoria di competenza, mentre per quelle che intenderanno avanzare richiesta di ripescaggio o ammissione il termine è stato posto per le ore 24 di venerdì 10 luglio.
Appena cominceranno ad arrivare nel sistema le domande di iscrizione, gli uffici di viale Tiziano acquisiranno le singole documentazioni per trasmetterle alla Covisod, la Commissione di Vigilanza delle Società Dilettantistiche, che entro la data del 20 luglio ne valuterà la correttezza esprimendo il proprio parere sull’accettazione dell’iscrizione o del rinvio al ricorso.
Le società che non si vedranno accettate le domande di iscrizione avranno tempo, perentoriamente, fino al 24 luglio per presentare il ricorso allegando le eventuali parti della documentazione mancante. La Covisod esprimerà entro il 27 luglio il proprio parere motivato sui ricorsi direttamente alla Lega Nazionale Dilettanti, il cui Consiglio Direttivo, nella successiva seduta, validerà le società in regola per l’iscrizione comunicando anche quelle da ripescare o ammettere ai campionati nazionali richiesti.
Sarà il Consiglio Direttivo della Divisione Calcio a 5, che si riunirà a cavallo tra la fine di luglio e l’inizio di agosto a varare gli organici della stagione 2026/2027 e a comporre i gironi nei quali si articoleranno i campionati sia maschili che femminili, che si metteranno poi in marcia dal successivo mese di settembre.