16/08/2026 09:45
La Laborvetro Cln Cus Molise si prepara ad affrontare il quarto campionato di Serie A2 Élite consecutivo. Un traguardo che conferma la qualità di un progetto ormai consolidato nel panorama del futsal nazionale e che, anche per la stagione 2026/2027, vedrà la formazione rossoblù protagonista nel girone B.
La società ha lavorato sul mercato con l’obiettivo di rendere la rosa più competitiva, puntando su un mix di esperienza, qualità e giovani di prospettiva. La squadra si ritroverà dopodomani per l’inizio della preparazione. Al mattino ci sarà la parte atletica sotto l’occhio attento del preparatore atletico Marco Centorbi, nel tardo pomeriggio il saluto della società e la parte tecnica con mister Marco Sanginrio. A fare il punto alla vigilia della nuova stagione è il presidente Nicola Dell’Omo (preparazione al via lunedì 17 agosto).
-Per il
quarto anno consecutivo la Laborvetro CLN Cus Molise sarà ai nastri di partenza
della Serie A2 Élite. Che significato ha per voi questo traguardo?
“Essere ancora una
volta in Serie A2 Élite è motivo di grande orgoglio. Quattro stagioni
consecutive a questi livelli testimoniano la bontà del lavoro fatto dalla
società, dallo staff tecnico e da tutti coloro che quotidianamente si impegnano
per questo progetto. Non è semplice mantenersi in alto, soprattutto per una
realtà come la nostra, ma abbiamo sempre cercato di programmare con attenzione,
senza fare passi più lunghi della gamba. Essere qui è importante, ma vogliamo
continuare a crescere”.
-Il girone
B si presenta ancora una volta molto competitivo. Che campionato ti aspetti?
“Sarà molto
difficile, come del resto è nella natura della serie A2 Élite. Ci saranno
squadre attrezzate, società con grandi ambizioni e partite nelle quali ogni
dettaglio potrà fare la differenza. Noi dovremo affrontare ogni avversario con
rispetto, ma senza timore. La nostra forza dovrà essere quella di pensare una
partita alla volta, lavorando durante la settimana e mantenendo sempre alta la
concentrazione”.
-Quale è
l’obiettivo che vi siete posti come società?
“Il primo
obiettivo deve essere quello di costruire un gruppo solido. Vogliamo
conquistare la salvezza nel minor tempo possibile e poi provare a toglierci
qualche soddisfazione. Abbiamo ambizione, sarebbe sbagliato negarlo, ma
sappiamo anche che nel futsal gli obiettivi si raggiungono con lavoro,
sacrificio e continuità”.
-Il mercato
ha portato diversi volti nuovi, tra esperienza e giovani di prospettiva. Che
tipo di squadra avete cercato di costruire?
“Abbiamo cercato
innanzitutto di alzare la qualità della rosa. Il nostro mercato è stato
ponderato. Abbiamo inserito giocatori che riteniamo funzionali alle esigenze
del mister e al nostro progetto. Ci sono elementi di esperienza come Jefferson
e Achilli, ragazzi giovani e interessanti come Annibale, Posca, Incollingo,
Donadon e De Simone, oltre al ritorno di Evangelista. Sono profili diversi, ma
tutti accomunati dalla voglia di mettersi a disposizione della squadra”.
-Achilli e
Jefferson rappresentano due innesti importanti per esperienza e qualità. Quanto
possono incidere?
“Sono giocatori
che hanno alle spalle esperienze importanti e che possono darci tanto sia dal
punto di vista tecnico che umano. Quando scegliamo un atleta non guardiamo
soltanto alle qualità che può esprimere in campo, ma anche alla persona.
Abbiamo bisogno di giocatori che sposino la nostra filosofia e che siano pronti
a lavorare per il gruppo. Siamo convinti che entrambi possano rappresentare due
pedine importanti”.
-Avete
investito anche molto sui giovani. È un segnale preciso della vostra filosofia?
“Assolutamente sì.
Crediamo molto nei giovani e vogliamo che il Cus Molise possa rappresentare per
loro un ambiente nel quale crescere. Donadon, De Simone, Incollingo e Annibale
sono ragazzi con caratteristiche interessanti e con margini di miglioramento.
Il nostro compito sarà metterli nelle condizioni migliori per farlo”.
-La società
ha mantenuto anche una parte importante dello zoccolo duro della squadra.
Quanto era importante dare continuità al gruppo?
“Era fondamentale.
Abbiamo voluto mantenere una base importante e allo stesso tempo inserire
elementi nuovi. La continuità ci permette di partire da un'identità già
costruita, mentre i nuovi arrivati possono portare entusiasmo, caratteristiche
diverse e nuove motivazioni”.
-Tra le
conferme più importanti c’è quella di Lolo Suazo. Quanto pesa la sua presenza
nel vostro progetto?
“Lolo è un
giocatore di grandissima esperienza e di grande valore, ma soprattutto è una
persona che rappresenta molto bene quello che vogliamo dalla nostra squadra. È
un punto di riferimento dentro e fuori dal campo. Siamo felici che abbia scelto
di continuare con noi e siamo convinti che possa dare ancora tantissimo, anche
mettendo la sua esperienza a disposizione dei ragazzi più giovani. Cosa che ha
già fatto benissimo lo scorso anno”.
-Quanto
sarà importante il lavoro di mister Marco Sanginario?
“Conosce molto
bene l'ambiente e ha la nostra piena fiducia. Sono convinto che con il lavoro
quotidiano possiamo costruire qualcosa di importante”.
-Che
messaggio vuole mandare ai giocatori alla vigilia della nuova stagione?
“Chiedo loro di avere entusiasmo, umiltà e voglia di sacrificarsi. La maglia della Laborvetro Cln Cus Molise va onorata in ogni partita. Se riusciremo a essere un gruppo vero, potremo giocarcela con chiunque”.