26/08/2026 19:45

Leonessa, Luigi Pennino è il nuovo fisioterapista: "La mia prima volta nel futsal è stimolante"

Nel calcio a 5 moderno, dove i ritmi sono frenetici, il confine tra la massima prestazione fisica e l'infortunio è sottilissimo. In questo scenario, la figura del fisioterapista è diventata un pilastro invisibile ma vitale per qualsiasi squadra. È lui il vero custode dell'equilibrio fisico e mentale dei giocatori.

Il Leonessa, per la stagione 2026/27 si è accaparrato le prestazioni di Luigi Pennino.

“Per me si tratta della prima esperienza nel mondo del calcio a 5 ed è uno stimolo importante. In passato ho avuto il piacere di seguire squadre di calcio a 11 come l’SSA Rieti, con cui abbiamo vinto i campionati di Promozione ed Eccellenza nel giro di due anni fino ad arrivare in Serie D, e ho collaborato come osteopata con la Nazionale di canottaggio della Romania. Portare questo bagaglio nel futsal è una bellissima sfida”.

 

Quali sono le prime cose che osservi quando riparte la stagione?

“All'inizio della preparazione le cose fondamentali che osservo da fisioterapista sono lo stato fisico di ogni singolo atleta, l'elasticità muscolare e l'impostazione posturale con cui si ripresentano in campo. Bisogna fare un grande lavoro individualizzato, tenendo conto anche della vita quotidiana e lavorativa di ciascuno fuori dall'ambiente sportivo: ci sono fisici che necessitano di concentrarsi maggiormente sulla forza, mentre altri hanno più bisogno di lavoro in scarico o di recuperare il fiato”.

 

-Quanto è importante il lavoro del fisioterapista già dalle prime settimane?

“Il ruolo del fisioterapista è fondamentale subito per scaricare le tensioni accumulate durante lo stop estivo, ma resta centrale per tutta la stagione e nella fase finale per la prevenzione degli infortuni e il mantenimento della salute dei ragazzi. Un lavoro di équipe affiatato tra allenatore, preparatore atletico e fisioterapista è quell'arma in più capace di portare a fine campionato quei punti decisivi in classifica che fanno la differenza sul risultato finale”.

 

-Se dovessi dare un consiglio alla squadra per affrontare al meglio la stagione, quale sarebbe?

“Il consiglio che do sempre è quello di curare al massimo lo stile di vita: alimentarsi bene, fare molto stretching e, soprattutto, ascoltare e seguire sempre le indicazioni dello staff tecnico e medico in base alle proprie specifiche esigenze fisiche”.

Alice Mazzarini