18/09/2026 19:01

Promostand, adesso si parte. Gamiddo: "Roster regalbutese una responsabilità, ma noi ci crediamo"

Promostand Regalbuto ai nastri di partenza di una nuova stagione, con l’orgoglio di poter schierare un roster interamente composto da giocatori di Regalbuto. Una scelta in controtendenza che rappresenta “una prova concreta del lavoro svolto nel tempo” come sottolineato dal presidente Vito Contino  qualche giorno addietro sulle nostre pagine. Una squadra, manco a dirlo, che sarà guidata dal giovane tecnico regalbutese doc, Vito Gamiddo.

- Una squadra composta interamente da italiani è roba rara, voi andate oltre con un roster composto totalmente da giocatori di Regalbuto…

“E’ una scelta di identità e di programmazione, un risultato di un percorso che parte da lontano e dalla volontà della società di valorizzare i ragazzi del territorio. Chiaramente comporta delle responsabilità, perché giocare in A2 con un gruppo completamente locale non è semplice, ma crediamo fortemente nelle loro qualità. Vogliamo dimostrare che anche attraverso il lavoro sul settore giovanile, si può costruire qualcosa di importante senza necessariamente andare a cercare giocatori lontano da casa”.

- Secondo torneo di A2 consecutivo, lo affrontate con quali obiettivi? La scorsa stagione avete sfiorato i playoff…

“Sappiamo che ci aspetta un campionato difficile e molto competitivo, ma lo affrontiamo con grande entusiasmo e con la consapevolezza di poter dire la nostra; sappiamo, però, che bisognerà lavorare tanto, partita dopo partita, senza fare proclami e mantenendo sempre grande umiltà cercando di migliorare ciò che di buono abbiamo fatto la scorsa stagione: in primis raggiungendo la salvezza per poi cercare magari qualcosa in più”.

- Rispetto allo scorso campionato, come cambia il roster che la società ha messo a disposizione: è una formazione più equilibrata? Con la panchina più lunga?

“Rispetto alla scorsa stagione, di sicuro, Lo Cicero dal primo giorno è un qualcosa in più e poi un gruppo che lavora con me, ma, soprattutto, gioca insieme da diversi anni ormai: può essere quell'arma in più;  la differenza, dovrà farla ancora una volta il gruppo che deve cercare di essere il più compatto possibile e con quel senso d'appartenenza di difendere i colori del proprio paese”

- La stagione riparte sabato con la gara di andata del preliminare di Coppa della Divisione, in quel di Mascalucia. Che partita si aspetta? Sarete al completo?

“Mi aspetto una partita subito molto impegnativa, affronteremo una buona squadra che dopo la retrocessione dall’Elite della scorsa stagione, vorrà fare sicuramente bene. Per quanto riguarda la rosa, non saremo al completo in considerazione dell'infortunio occorso a Timpanaro qualche settimana fa. La Coppa della Divisione è importante, ma soprattutto vogliamo iniziare la stagione con il giusto atteggiamento e con la mentalità che servirà poi durante tutto il campionato”.