10/07/2026 18:34
Sarà un'estate all'insegna del cambiamento per Lorenzo Corpetti. L'universale classe '95 ex CLT, Città di Orte, Real Fabrica e Futsal Ternana infatti non proseguirà la sua avventura al New Real Rieti dove era approdato l'anno scorso, diventando un'occasione di #futsalmercato da tenere d'occhio, specie se si considera che il giocatore sta vivendo la fase di piena maturità della sua carriera.
- Lorenzo Corpetti, i rumors di mercato di danno nuovamente al centro di diverse trattative. Pronto ad una nuova avventura dopo Rieti?
"Prontissimo a rimettermi ancora una volta in gioco e in discussione. Purtroppo con il Rieti non ci sono i presupposti per proseguire insieme. Saluto la città sabina portando con me solo ricordi positivi e augurando a tutti le migliori fortune per il futuro. Voglio inoltre ringraziare la società, lo staff, i miei compagni e tutti i tifosi per il sostegno ricevuto in questi mesi”.
- Radio mercato racconta di diversi squadre pronte ad accaparrarsi le tue prestazioni. Sei sempre stato un giocatore dalle idee chiare: che tipo di progetto vorresti sposare?
“Ogni anno che passa sento crescere ancora di più la voglia di mettermi in gioco, di lottare per obiettivi importanti e di vincere. Mi sento in un momento di piena maturità, con tanta esperienza alle spalle ma soprattutto con grande entusiasmo e fame di migliorarmi ogni giorno. Mi piacerebbe sposare il progetto di una società con la mia stesse fame e ambizione".
- Torniamo con una chiosa sulla passata stagione. Quella degli amaranto-celesti è stato un campionato fatto di alti e bassi. Cos’è mancato per il salto di qualità? E c’è qualcosa che ti rimproveri ?
"A Rieti abbiamo disputato una stagione importante, raggiungendo i play-off in un girone estremamente competitivo. Voglio essere sincero, credo che come squadra avremmo potuto fare qualcosa in più. Detto questo però bisogna anche riconoscere che nel nostro girone c’erano rose molto attrezzate, organizzate e costruite per vincere. Dal punto di vista personale sono consapevole di aver dato tutto in ogni allenamento e in ogni partita. È chiaro che si può sempre fare meglio e sono il primo a pretendere tanto da me stesso. Ogni stagione ti lascia qualcosa: dagli errori si impara e dalle difficoltà si cresce”.