18/09/2026 17:10

Subito una classica per la Superaequum. Rocchigiani: "Lo Sport Center? Dirà se è la strada è giusta"

Torna a vivere la piu’ classica delle sfide abruzzesi degli ultimi anni, anche se probabilmente questo primo atto stagionale, che coincide col turno d'apertura della Coppa della Divisione, rende il clima del confronto meno pressante rispetto al passato. Come ci arriva la Superaequum? Qual è la condizione del gruppo?


“Siamo un gruppo quasi totalmente nuovo - premette Andrea Rocchigiani. - Sicuramente sarà una partita importante, ma più per noi stessi che per il risultato in se. Stiamo affrontando un periodo di conoscenza, come penso tutte le squadre in questa fase: sarà una partita che dirà molto se la direzione presa in queste due, tre settimane di lavoro è quella giusta”.


- Superaequum che ha perso un punto di riferimento storico come Dustin Calvet ma che nel complesso non ha stravolto l'organico. Cosa bisogna aspettarsi sul piano del gioco senza un elemento come Dustin, ma anche cosa porteranno alla manovra i nuovi arrivati?


“Sicuramente la nostra identità di gioco non cambierà totalmente, ma la perdita di un giocatore come Dustin sicuramente stravolge un po' gli equilibri, che noi dovremo essere bravi a ricreare. I nuovi si stanno adattando bene al contesto e sono sicuro che con il tempo andrà sempre meglio”.


- Campionato che vedrà anche quest'anno la Superaequum in un girone difficile come quello con laziali e campane, ma che affronterete con l'esperienza dello scorso anno che deve comunque aver insegnato qualcosa a tutti, al di là della salvezza raggiunta sul filo di lana. Le tue previsioni?


“Sicuramente il girone campano-laziale è uno dei più difficili della categoria, ci sono campi molto caldi ma sicuramente l'esperienza dello scorso anno ci darà una grossa mano per affrontare in maniera diversa il campionato. Le previsioni sono difficili da fare, come sempre, al di là dei nomi, parlerà il campo”.