08/06/2026 20:38
Il giorno dopo, si sa, è ancora più bello. Il Top Five si gode la sua bellissima promozione in Serie A femminile, arrivata ieri, nella cornice del PalaRinaldi di Anzio, grazie alla vittoria per 3-1 contro il Pero nella finale playoff.
Coronamento di un percorso pressoché impeccabile: vincitrici del campionato, le torinesi sono inciampate solo una volta, negli spareggi promozione contro il Napoli. Per la seconda chance, le ragazze guidate da Davide Berardi hanno dimostrato di essere in grado di assorbire il colpo e rialzarsi come meglio non potevano, battendo prima il Grisignano e poi per l’appunto le lombarde. A raccontarci questo trionfo è proprio mister Berardi.
“Non era facile. Con il Pero abbiamo giocato già varie volte in stagione, sapevamo che sarebbe stata dura ma è andata bene. Le emozioni sono grandissime, perché a inizio stagione l’obiettivo non era assolutamente quello di vincere il campionato e puntare alla promozione. Poi le cose sono andate in questo modo, non abbiamo mai perso una partita e quindi alla fine ci credevamo, speravamo di salire. Abbiamo preso una bella batosta nello spareggio contro il Napoli. Ci siamo riposati, abbiamo staccato completamente la spina e ci siamo allenati in tutta tranquillità, senza preparare in modo particolare queste partite. Abbiamo pensato a fare il nostro, che è quello che abbiamo fatto durante tutto l’anno, partita dopo partita”.
Dunque una gestione delle gare rilassata e serena. E questo ha fatto la differenza:
“E’ stato veramente semplice prepararle, rispetto alle partite contro il Napoli in cui invece c’è stata più preoccupazione al pensiero di come avrebbero giocato loro. Siamo arrivati a questi playoff veramente in modo tranquillo, semplicemente rifinendo quello che è il nostro gioco, senza pensare agli altri e chi avremmo potuto affrontare. Contro il Grisignano, così come contro il Pero, abbiamo fatto la nostra partita pensando solo a giocarcela. Ed è andata bene”.
Berardi vanta esperienza ventennale nel futsal: dai campionati regionali fino alla Serie B, le soddisfazioni più grandi sono arrivate al Torneo delle Regioni, tra cui ricordiamo la vittoria della Rappresentativa Under 15 del Piemonte V. D’Aosta lo scorso anno, la prima in assoluto per la categoria. Una sorta di "bis" per il tecnico, subito vincente anche con una realtà femminile:
“Per me è stata una nuova avventura. Sono sempre stato in questo mondo, ma visto da questo lato, con delle atlete, è stata un’esperienza devo dire tutta positiva. Mi sono divertito. Ci sono delle dinamiche diverse nello spogliatoio rispetto a quello maschile. E’ stata un’annata che mi regala la consapevolezza che nel femminile è più facile poter lasciare il segno. Non posso fare paragoni, ma ho avuto un gruppo di ragazze fantastico, che ha assorbito in fretta quello che volevo trasmettere, mentre con i ragazzi ci vuole un po’ più di tempo. Ho trovato delle atlete che di fatto si sono rivelate delle professioniste: sempre presenti e concentrate agli allenamenti, dedite al lavoro”.
Ringraziamenti: dalla società della presidente Manuela Braga alle ragazze.
“Ringrazio la nostra società, che ci ha dato questa grossa opportunità e ci ha messo nelle condizioni di disputare un campionato importante, non facendoci mai mancare nulla. E poi le ragazze, che si sono sempre messe a disposizione in tutto e per tutto. Un grazie particolare va a a loro”.
Valentina Pochesci
Foto: Divisione