17/09/2026 15:22
Daniele Paolucci, alla fine della scorsa stagione, dopo la vittoria del campionato e la conquista della Serie B, era indeciso se continuare o meno con il futsal giocato. Poi è arrivata la chiamata del presidente Collini, e non ha saputo dire di no. Perché Daniele, uno dei senatori e vero pilastro di questa Samb, non poteva restare indifferente a quella chiamata e a quel palcoscenico nazionale. E così ha deciso di togliere il chiodo e indossare di nuovo le scarpe da gioco.
Sabato la squadra rossoblù scenderà ufficialmente in campo per la Coppa della Divisione. Il Pala Speca di San Benedetto del Tronto è pronto ad accogliere il Cus Macerata, prossima avversaria anche in campionato.
-È il vostro debutto ufficiale: quanta voglia c’è di trasformare tutta l’attesa in campo?
“Finalmente si parte! Dopo tre settimane di preparazione, scalpitiamo per giocare partite vere che hanno finalmente una posta in palio”.
-C’è un aspetto del vostro gioco sul quale ti senti di dire: “sabato dobbiamo fare la differenza proprio lì”?
“Credo che in queste settimane, essendo un gruppo consolidato con poche new entry, abbiamo consolidato quanto chiede il mister, ovvero un aspetto che può fare la differenza, e questo è indubbiamente l’intensità, quindi mantenere ritmi alti, perché abbiamo la possibilità di fare anche diverse rotazioni”.
-Il debutto porta inevitabilmente emozioni e pressione: come si trasformano in energia positiva?
“Ripeto, siamo carichi e pronti a ripartire e più che pressione, per quanto mi riguarda, c’è curiosità di confrontarci a livello nazionale, consapevoli della nostra identità e delle nostre qualità”.
-Cosa possiamo aspettarci da questa squadra quando entrerà in campo?
“Questo gruppo ha sempre dimostrato di mettere in campo coesione, determinazione e sfrontatezza, fattori determinanti per disputare un campionato importante, che è quello che vogliamo fare”.
Alice Mazzarini