15/07/2026 16:43
Il dado è stato tratto da Mirko Bossini 24 ore prima della dead-line del 14 luglio: il San Giovanni non parteciperà al prossimo campionato di Serie B, quella categoria nazionale conquistata dopo aver vinto, imbattuto, il campionato toscano di Serie C1 infliggendo distacchi epici alle rivali tanto da stabilire addirittura il record assoluto di punti per il massimo torneo regionale, con l’accoppiata della Coppa Italia a rendere ancora più trionfale la stagione.
Invece, alla fine di un lungo periodo di incontri, confronti, decisioni prese ma poi non attuate per l’incompatibilità coi regolamenti, il presidente Bossini, a malincuore, ha dovuto prendere la decisione che non avrebbe mai voluto prendere. E così il San Giovanni non potrà vivere l’emozione della serie cadetta, ripiegando sulla partecipazione al torneo di Serie C2 con il chiaro obiettivo di puntare immediatamente al ritorno in C1 ma con il fondato desiderio di gettare le basi per un nuovo ciclo.
Un ciclo che avrà tuttavia un punto di riferimento ben preciso, sin dai suoi primi vagiti: Giuliano Da Silva. Sarà infatti lui, come abbiamo scritto lo scorso 12 luglio (LEGGI QUI IL NOSTRO SERVIZIO), a prendere in consegna la gestione tecnica e organizzativa della società aretina, lavorando a 360° dal settore di base sino alla prima squadra. Un segnale di fiducia da parte di Da Silva nei confronti del presidente Bossini, che ha trovato la figura ideale per costruire un progetto non solo importante ma anche vincente per il futuro del San Giovanni.