17/09/2026 14:52
Fresco vincitore dello scudetto Under 19, Manuel Ghebreselassie è pronto a prendersi nuove responsabilità. Quest’anno il giovane talento vuole infatti essere protagonista anche in prima squadra, sul palcoscenico della Serie A2. Una prova di maturità che il laterale classe 2006 vuole affrontare con la voglia di dimostrare il proprio valore.
Prima di parlare della Coppa della Divisione, una riflessione sull'amichevole con la Libertas Ghepard, ultima uscita prima dell'impegno ufficiale di sabato: come ti sei visto e come hai visto la squadra?
“È stato un buon allenamento per entrambe le squadre, per poter provare le cose viste in durante la settimana e capire quali possano essere le cose da sistemare. A noi in primis il risultato interessa poco in queste partite, vogliamo vedere se e come le idee che ci vengono proposte durante la settimana si adattano alle situazioni di gioco e, l’amichevole, sotto questo punto di vista, ci ha dato sicuramente un’altra mano per migliorarci.
La squadra la vedo bene; a livello societario abbiamo continuato a seguire l’idea di un progetto di squadra giovane, rinforzandola ulteriormente con ottimi giovani e recuperando giocatori che l’anno scorso, causa infortuni, avevano giocato poco. Queste amichevoli ci hanno dato modo di conoscerci meglio tra compagni e aumentare la sintonia in campo”.
Sabato il debutto in Coppa della Divisione sarà a Campi Bisenzio, in casa dell'Arpi Nova.
-È il vostro debutto ufficiale: quanta voglia c’è di trasformare tutta l’attesa in campo?
“La voglia di tornare a giocare gare ufficiali è tantissima, ci manca avere la Cavina con i nostri tifosi e avere quel sentimento e quell’adrenalina che solo le partite ufficiali possono darti”.
-C’è un aspetto del vostro gioco sul quale ti senti di dire: “sabato dobbiamo fare la differenza proprio lì”?
“Secondo me non c’è un aspetto in particolare che dovremmo sfruttare, quest’anno siamo una squadra molto versatile che, se sta con la testa attaccata sulle spalle per tutti e quaranta minuti può togliersi grandi soddisfazioni”.
-Il debutto porta inevitabilmente emozioni e pressione: come si trasformano in energia positiva?
“La prima partita ha sempre un sapore speciale, soprattutto avendo anche molti giocatori per cui sarà proprio la prima uscita ufficiale in maglia imolese; ovviamente per loro sarà un’emozione ancora più grande da gestire, ma fa parte della crescita di un giovane saper gestire l’entusiasmo e la frenesia che portano queste gare. Chi è qua da più tempo aiuterà, ma la società ha lavorato bene per far integrare i nuovi e per farli esprimere al meglio senza pressioni, sono fiducioso che sabato in campo ci sarà energia positiva”.
Alice Mazzarini