18/09/2026 19:30
Il Real Bubi Merano scalda i motori per l'avvio ufficiale di stagione, visto che domani i giallorossi affronteranno in casa l'Atesina per l'andata del turno preliminare di Coppa Divisione. Alle porte c'è quindi un vero e proprio derby a cui i meranesi si approcceranno con i dovuti accorgimenti dal momento che siamo ancora in piena pre-season. A spiegarcelo è stato l'allenatore degli atesini, il riconfermatissimo Roberto Strazzeri che nella passata stagione ha guidato il Real Bubi a un positivo ottavo posto valorizzando diversi giovani: anche quest'anno il lavoro sulla linea verde non verrà meno, forte della presenza nel roster di un altrettanto riconfermato Pablo Belsito al quale si è affiancato un giocatore navigato come Marco Caverzan, di ritorno a Merano dopo cinque anni spesi tra Mantova, Nervesa, Active Network e Maccan Prata.
- Mister, prima di tutto le chiedo un parere sulla pre-season che avete svolto: quali sono stati i segnali più importanti ricevuti dal gruppo squadra?
"Abbiamo iniziato da circa tre settimane quindi siamo ancora in piena preparazione. Per il resto, ho trovato un gruppo molto motivato e con grande entusiasmo che non vede l’ora di iniziare questa stagione. Direi che è un ottimo punto di partenza per affrontare al meglio il campionato"
- Il primo impegno ufficiale è il match di Coppa Divisione con l’Atesina. Come andrà interpretata questa partita? Un derby è un derby, vero, e le competizioni vanno onorate, ma si può considerare questo periodo come ancora utile a perfezionare qualche meccanismo in vista del campionato?
"Sin da subito abbiamo deciso che la partita di Coppa sarebbe stata una bella amichevole che ci farà capire a che punto siamo in pre-season. Sappiamo che è pur sempre un derby; lo affronteremo al meglio di quello che la condizione attuale ci offre, ma l’obiettivo resta arrivare pronti alla prima di campionato evitando infortuni e inserendo i vari giovani".
- Con quali aspettative e obiettivi vi avvicinate alla Serie B 2026-2027? Considerando che la rosa ha registrato diverse conferme e in più è tornato a Merano un profilo di qualità ed esperienza assolute come Caverzan, le premesse possono far ben sperare?
"Sicuramente l’arrivo di Caverzan ha dato grande entusiasmo al gruppo e sarà un giocatore fondamentale per la crescita di tutto il gruppo che già lo scorso anno ha fatto un salto in avanti grazie all’arrivo di Belsito. Abbiamo riconfermato tutti e questo ci permette di partire con delle buone basi rispetto allo scorso anno. L’obiettivo però non cambia assolutamente, la salvezza prima di tutto ed il prima possibile resta l’obiettivo principale. Altro obiettivo importante saranno la riconferma e la crescita dei vari giovani inseriti in rosa lo scorso anno ai quali tutta la società tiene molto. Purtroppo abbiamo perso Cantero per motivi personali, ma sono sicuro che i vari Nobile, Deriu e Beregula (figlio d'arte proprio di quel Valdemir Beregula, n.d.r.) troveranno spazio e ci daranno una grossa mano".
l.m.