Fenice, un ko che brucia. Origgi: “I due gol presi su palla inattiva ci hanno tagliato le gambe”

Brucia la sconfitta di sabato contro Leonardo alla Fenice. Brucia perché alla vigilia le premesse erano diverse con una squadra che sembrava in salute, ma che invece nel secondo tempo non ha saputo trovare la giusta reazione alle controffensive sarde.  Era prevedibile che non sarebbe stata una sfida facile contro una delle favorite del girone. E così è stato soprattutto nei secondi 20'.

"Sicuramente il Leonardo è una squadra forte, lo dimostra anche il dato sui gol subiti, essendo loro la miglior difesa del campionato - spiega Matteo Origgi, laterale classe 2005 - Noi abbiamo fatto un buonissimo primo tempo, creando molte occasioni senza essere in grado di sfruttarle.  Nel secondo tempo abbiamo comunque fatto una discreta prestazione, ma i due gol presi da palla inattiva ci hanno tagliato le gambe".

Adesso però  c'è da pensare all'Under 19 e alla Coppa Divisione, due competizioni che per molti giovani Fenice si sommano alla A2elite. Troppe?

"Si, io come molti miei compagni abbiamo anche l'under 19 e la coppa divisione. Fortunatamente siamo stati abituati fin dagli anni scorsi a più impegni durante la settimana, quindi, cerchiamo di gestirli al meglio per arrivare il più in fondo possibile in tutte le competizioni.  A 2 giornate dalla fine del girone d'andata sicuramente possiamo ritenerci soddisfatti del percorso fatto fin qui, certi che possiamo migliorarci sempre di più, settimana in settimana, per arrivare a centrare tutti gli obiettivi prefissati a inizio stagione."

a.t.