Isgrò, una stella a prova di riforma: Inter Movistar e Barça sulle tracce del talento dell'Olimpus

Non abbiamo mai perso l’occasione di evidenziare un aspetto che, per come la vediamo noi, è assolutamente sconcertante soprattutto se proiettato in chiave futura: la riforma che dal febbraio 2022 sta producendo difficoltà a tutto tondo alle società prevalentemente di prima fascia (ma non sono poche nemmeno quelle delle categorie nazionali minori che stanno accusandone gli effetti in negativo) non ha prodotto quel ricambio generazionale che era necessario per ammortizzare la rinuncia ai tanti giocatori “non formati” tagliati dalle disposizioni sull’impiego dei giocatori varate appunto due anni fa.


E come abbiamo sistematicamente levato l’indice contro questa falla programmatica, abbiamo altrettanto detto che solamente un giocatore, sulle cui capacità non è mai stato possibile fare un appunto, era stato in grado di impattare significativamente sul nostro campionato più importante, al di là della sua giovane età. E quel giocatore era Anthony Isgrò.


Va reso l’indiscusso merito all’Olimpus Roma di aver saputo intercettare la parabola di questo giovane siciliano, che non appena ha messo piede in Serie A ha fatto subito vedere (e capire) di che pasta era fatto, entrando in tempi brevissimi tra le prime scelte di Max Bellarte nel suo processo di ricostruzione della Nazionale dopo la figuraccia fatta a Groningen a fine 2022. Fatto sta, Anthony Isgrò si è meritatamente preso la palma di grande promessa del futsal italiano, diventando un esempio anche per i giovani che potrebbero seguirne le orme.


Ovviamente un talento come quello di Anthony Isgrò non può passare inosservato ed appariva scontato dall’inizio che presto la sua stella avrebbe brillato anche fuori dei confini italiani. E non è stato affatto un caso che di lui si siano interessati i club spagnoli: Inter Movistar e Barça avrebbero maturato l’idea di scommettere sul ragazzo di Bagheria, a dimostrazione che la sua classe non mente. 


Anthony, per il momento, è con la testa ai playoff e alla sfida di gara-3 che venerdì sera riporterà in campo l’Olimpus Roma, che affronta l’Italservice in un match decisivo per la volata scudetto. Tutte le attenzioni di Isgrò ora sono rivolte alla qualificazione alle semifinali e poi, magari, a conquistare il primo storico scudetto con i Blues. La Spagna, insomma, può ancora aspettare… ma non per molto.