L'Olimpus non riesce più a vincere: un gol di Campoy nella ripresa regala il successo alla Fortitudo

L'Olimpus non riesce a ritrovare la vittoria. I Blues escono sconfitti 4-3 dal derby del PalaCesaroni di Genzano contro la Fortitudo Pomezia, al termine di una partita bella ed equilibrata, che regala spettacolo nel primo tempo e che nella ripresa la squadra di Nuccorini si porta a casa con un guizzo. Serviva una vittoria, viste le sconfitte di Napoli e Feldi, ma i ragazzi di Daniele D'Orto escono con zero punti in tasca e qualche rimpianto. 

LA PARTITA - Come detto il primo tempo del PalaCesaroni è davvero un piacere per gli occhi, nonostante qualche errore, con le squadre che rispondono colpo su colpo e giocano con grandissima intensità. Sono le palle da fermo ad essere un fattore negativo per l'Olimpus, che capitola dopo un minuto e mezzo sugli sviluppi di un corner: Jonas è solo all'interno dell'area di rigore e insacca il vantaggio per la Fortitudo. La reazione dei Blues è immediata e veemente, e infatti neanche un minuto dopo arriva il pareggio firmato da Sacon. Al 7' la Fortitudo è di nuovo avanti: altro corner, pallone che arriva in mezzo, Cerulli manca l'intervento e Keko deve solo spingere in porta il secondo gol del suo campionato ed il 2-1 per gli ospiti. Anche stavolta l'Olimpus risponde subito, impegna Molitierno (migliore in campo alla fine), e dopo un batti e ribatti insacca con Humberto il pareggio a quota 2. Passano i minuti, entrambe le squadre sono pericolose, Molitierno e Cerulli sfoderano alcuni interventi importanti e il risultato non si muove, almeno fino al 13' quando l'Olimpus sorpassa con il destro di Rafinha deviato, che batte imparabilmente Molitierno. Le emozioni della prima frazione però non sono finite, perché al 17' arriva un nuovo episodio: Schininà tocca il pallone con il braccio e per gli arbitri è calcio di rigore: dal dischetto si presenta Jonas che non sbaglia, mandando le squadre al riposo sul 3-3. 

Nella ripresa la partita si mantiene intensa ma meno scoppiettante dal punto di vista delle occasioni. Al 5' è ancora una palla da fermo a punire l'Olimpus: Campoy si libera in area e gira in porta col mancino: Cerulli non può nulla e la Fortitudo è di nuovo avanti. Molitierno sale in cattedra con almeno un paio di interventi importanti, Cerulli lo imita, ma i minuti trascorrono e il risultato non si muove. Nel finale D'Orto rompe gli indugi e si gioca la carta del portiere di movimento, situazione che i Blues sviluppano molto bene. Infatti, anche in questo caso, l'Olimpus riesce a costruire almeno due ottime palle gol, ma la Fortitudo si salva e porta a casa un successo pesantissimo per il morale e la classifica. Sono quattro partite consecutive ora che l'Olimpus chiude senza vincere, gare in cui ha collezionato solamente il punto in rimonta a Napoli. La classifica nelle posizioni di vertice è cortissima, e dopo la sosta per la Coppa Italia servirà riprendere a correre per chiudere la regular season nella migliore posizione possibile. 


OLIMPUS ROMA-FORTITUDO POMEZIA 3-4 (pt 3-3)
OLIMPUS ROMA: Cerulli, Schininà, Cutrupi, Marcelinho, Dimas, Cutrignelli, Humberto, Seferi, Isgrò, Rafinha, Sacon, Ducci. All. D'Orto
FORTITUDO POMEZIA: Molitierno, Divanei, Raubo, Jonas, Matteus, Keko, Campoy, Silveri, De Simoni, Lemos, Esposito, Bonci. All. Nuccorini
ARBITRI: Marco Moro (Latina), Ugo Ciccarelli (Napoli), Andrea Seminara (Trinitapoli), crono: Nicola Lacrimini (Città di Castello)
MARCATORI: p.t. 1'31" Jonas (F), 2'48" Sacon (O), 6'55" Keko (F), 8'14" Humberto (O), 13'06" Rafinha (O), 16'53" rig. Jonas (F), s.t. 4'45" Campoy (F)
NOTE:  Matteus (F), Cutrupi (O), Raubo (F), Dimas (O)