Lacrime, sogni e realtà. Cutrupi è pronto al debutto: "Iniziare con un derby sarà molto bello"

Dopo aver fatto tanto, tantissimo, con la maglia del Lido di Ostia Christopher Cutrupi ha deciso, in estate, di intraprendere una nuova strada. Il laterale mancino si è colorato non solo di Blues, ma anche di Azzurro, visto che è arrivata per lui anche la prima chiamata in Nazionale per la doppia amichevole contro la Slovacchia. E come nei sogni più belli, è arrivato anche il primo gol. Un gol condito da sorrisi e lacrime, quelle di chi ha la consapevolezza di aver realizzato un sogno. 

"La Nazionale è stata una esperienza bellissima, della quale mi sono goduto ogni attimo. Indossare la maglia dell'Italia è un onore enorme, un sogno che aspettavo da diversi, forse troppi, anni. Quando desideri qualcosa per così tanto tempo, lavorando ogni giorno per poterlo realizzare e ci riesci, ti ritrovi in un caos di emozioni, una cosa indescrivibile. Segnare è stato come realizzare in un istante che tutto quello che desideravo da tempo era realtà. Chi mi conosce sa da quanto tempo aspettavo questo momento, e quanto ho lavorato per realizzarlo. Le lacrime dopo il gol erano inevitabili". 

Sogni, emozioni, ma anche tanta realtà. Cutrupi ora ha chiuso una parentesi ed è pronto a prendersi anche il mondo Olimpus. 

"Ho trovato un mondo eccezionale - racconta - ci fanno sentire dei professionisti sotto ogni punto di vista. C'è tanta gente che lavora in maniera professionale, dal magazziniere al presidente, con una struttura davvero incredibile. Ripeto, non abbiamo nulla da invidiare al mondo dei professionisti". 

Ora è arrivato anche il momento dell'esordio ufficiale, domani alle 18, nel derby contro il Ciampino Aniene. 

"Domani finalmente si riparte - spiega ancora il laterale ex Lido - e lo faremo subito con un derby, non si poteva chiedere di meglio. Sarà sicuramente una partita bellissima, come lo sono i derby, e mi aspetto emozioni ed intensità. Abbiamo lavorato bene durante questa preparazione, la squadra è forte e non dobbiamo nasconderci. Siamo gli avversari di noi stessi. Se approcciamo le partite nel modo giusto, con concentrazione e cattiveria agonistica, faremo sicuramente uno splendido campionato". 




Mattia Esposito