Lido Il Pirata a Borgo Faiti con un capitano in più. Coppolella: "Non abbiamo perso le ambizioni"

Sarà un sabato importante per Salvatore Coppolella: il capitano del Lido Il Pirata, infatti, sarà la novità per mister Triolo nella trasferta di Borgo Faiti, dove domani pomeriggio i fondani incroceranno i tacchetti con l’Accademia Sport. Ma come sta vivendo Coppolella l'attesa per il suo rientro? Di certo non è stato certo facile dover assistere dall'esterno nell’ultimo periodo.


- Come vivi la vigilia per la partita di Borgo Faiti?


“Sono molto felice dopo un mese di rientrare a dare una mano alla squadra visto il momento: sono mancati i risultati che ci aspettavamo, però siamo pronti a tornare alla carica già da domani su un campo all’aperto, dove affrontiamo una squadra che ci sue da vicino in classifica… e chissà, magari sfruttando qualche passo falso delle nostre concorrenti…”.


- Alla luce della sconfitta con il Real Ceprano e considerando anche il distacco che si è venuto a creare, a sei giornate dalla fine della stagione regolare ritieni che esistano ancora i margini per rientrare in corsa per il terzo posto? 


“La settimana scorsa abbiamo affrontato quella che, secondo me, attualmente è la squadra più forte del campionato e lo dimostrano anche i risultati. Sono molto orgoglioso della prestazione offerta: sicuramente daremo battaglia fino all’ultima giornata per arrivare più in alto possibile in classifica”.


Laterale, ma all’occorrenza anche centrale, classe 1993, Salvatore veste la maglia del Lido Il Pirata da cinque anni, ma aveva iniziato a giocare a calcio a 5 con lo Sporting Terracina, una delle antagoniste nella corsa alla C1.


- Come consideri tuttavia il percorso stagionale della squadra?


“È stato un anno un po’ particolare. Siamo partiti con un nuovo mister, poi strada facendo è subentrato Triolo, una certezza per il club, che va ringraziato per averci preso per mano a stagione in corso. Dopo la pausa natalizia abbiamo accusato diversi infortuni che hanno ristretto la rosa, ci siamo ritrovati con poche rotazioni e abbiamo lasciato per strada diversi punti che altrimenti ci avrebbero permesso di restare agganciati al vertice. Però, come già detto, daremo battaglia fino all’ultima giornata, poi vedremo la classifica e faremo i dovuti conti”.