Olimpus, cinismo e coraggio a Leinì: Ducci è una sicurezza, e un'ottima L84 alza bandiera bianca

Al Palamaggiore di Leini, l'Olimpus Roma vince 3-1 mostrando ancora l'efficacia e il cinismo della prima della classe. Prova di sostanza ma anche qualità dei capitolini che hanno saputo soffrire contro una L84 che ha giocato, soprattutto nel secondo tempo, una grande partita.

LA PARTITA - Pronti e via e l'Olimpus passa in vantaggio. Sono trascorsi poco più di cento secondi dal dischio d'inizio ed è Rodolfo Fortino a portare in vantaggio i capitolini: niente da fare per Tondi (0-1) Gli ospiti giocano in scioltezza e al 3'45'' la formazione di D'Orto sfiora il raddoppio: bella azione sulla sinistra di Di Eugenio che serve Fortino in quale solo davanti al portiere si fa chiudere lo specchio in modo provvidenziale da Tondi (ex della gara). Il primo squilllo dell'L84 cade al 4': è il destro di Giuliano Fortini a mettere i brividi  a Ducci.  Insiste la compagine di casa, al 6'25'' si gira Coco in un fazzoletto ma la sua conclusione viene provvidenzialmente deviata in corner dalla difesa dell'Olimpus. All'8'45'' ci prova per la L84 Cuzzolino, il tiro del numero 17 neroverde prende la base del palo. Non c'è un attimo di tregua con le due squadre che si sfidano a viso aperto. Al 13' azione insisitita dell'Olimpus, se ve va in velocità Dimas ma sulla sua puntata è bravo a respingere Tondi.

Al 15' pari della L84, è Pablo Vidal in diagonale a siglare l'1-1 su assist di Tuli. Ma il pari dura appena 20 secondi, Marcelinho beccato da Dimas entra in area e supera Tondi con un tocco preciso (1-2). Al 17'55' giocata in bello stile di Fortini, ma Biscossi si immola e salva un gol già fatto. Un pirotecnico primo tempo ben giocato da entrambe le formazioni termina così, Blues avanti per 2-1 ma la L84 è viva.

Il secondo tempo si apre con i padroni di casa costantemente all'attacco. Al 3'30'' pericolosa la L84, si gira Maxi Tescia ma Ducci è molto bravo a respingere con i piedi e salvare il risultato. Appena un minuto dopo va vicina al apri la L84 con una staffilata di Yamoul che coglie il palo, sfortunato nell'occasione il numero 11 neroverde. Al 7'50' ancora l'ittimo Ducci ad opporsi alla bomba di destro di Vidal, ma il portiere dell'Olimpus respinge e tiene a galla i capitolini. Al 10'25'' sempre il numero 1 dell'Olimpus chiude lo spazio sul secondo palo a Rescia. Sale intanto il conto dei falli dell'Olimpus e il numero dei gialli per la formazione di D'Orto che a 6 e 30' dal termine raggiunge i 5 falli. In ripartenza si rivede anche l'Olimpus, è Dimas al 13' a farsi respingere il tiro questa volta da Tondi. La L84 vuole il pari, ma l'Olimpus ha un cinismo eccezionale: è Biscossi al minuto 15'25" a siglare il 3-1 riprendendo una ribattuta di Tondi che aveva salvato su Isgrò (1-3).

Paniccia si gioca il portire di movimento,  al 17' bella azione tra Vudal e Rescia, ma il tiro del primo centra inavvertitamente quest'ultimo  ad un metro dalla porta. La L84 spreca troppo, al 18'50' è Tuli a trovare la luce in area ma spara fuori da buona posizione. Resiste l'Olimpus con l'arrembaggio dei neroverdi, a 8 secondi dalla sirena nuova doppia parata di Ducci (eccellente la sua prova tra i pali) che salva su Rescia prima e su Tuli.

Al termine di una accesa battaglia, è festa Olimpus che vince 3-1 e coglie tre punti pesanti contro una L84 mai doma.

L84 - OLIMPUS 1-3 (pt 1-2)
L84: Tondi, Rescia, Cuzzolino, Vidal, Raguso, Pasculli, Garofano, Tuli, Fortini, Yamoul, Schettino, Coco Wellington. All. Paniccia
OLIMPUS ROMA: Ducci, Tres, Gabriel, Fortino, Dimas, Caique Rodriguez, Isgrò, Achilli, Cutrupi, Marcelinho, Biscossi, Di Eugenio. All. D'Orto
ARBITRI: Giulio Colombin (Bassano del Grappa) Walter Suelotto (Bassano del Grappa); crono: Andrea Antonio Basile (Torino)
MARCATORI: pt 1'49'' p.t. Fortino (O), 15'00'' Pablo Vidal (L), 15'19'' Marcelinho (O); st 15'25" Biscossi (O),
NOTE: ammoniti Garofano (L), Coco Wellington (L), Dimas (O), Isgrò (O), Cutrupi (O), Tres (O), Raguso (L), Gabriel (O), Di Eugenio (O), D'Orto (O).


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