Olimpus, Schininà: ''Quello di sabato un incidente di percorso, con la Meta partita difficile''

Dopo due sconfitte consecutive l'Olimpus vuole rialzare la testa e tornare a correre. I Blues hanno vissuto un momento indimenticabile, quando nei giorni scorsi sono stati ricevuti da Papa Francesco in udienza. Ora però è il momento di tornare a pensare al campo, perché dopo il rovescio interno contro il Vitulano Drugstore Manfredonia Schininà e compagni, privi dello squalificato Caio Junior, faranno visita alla Meta Catania. Ed è proprio Angelo Schininà a fare il punto. 

"Sicuramente quello contro il Vitulano Drugstore Manfredonia è stato un incidente di percorso che però non ci voleva  - ammette - dato che giocavamo in casa e sapevamo fosse una partita dura. Purtroppo, nonostante l'avessimo preparata molto bene, non è andata come ci aspettavamo. Nulla di grave, ma dobbiamo lavorare di più per fare in modo che non accadano più cose del genere. Non ci possiamo permettere di perdere due partite di fila con la squadra che abbiamo, con la società che abbiamo e visti gli obiettivi che ci siamo dati. Non è stato facile il giorno seguente assorbire la botta, ma poi ci siamo rituffati nel lavoro pensando alla Meta". 

Il calendario, come detto, mette di fronte proprio la trasferta in Sicilia prima del turno infrasettimanale casalingo contro la Feldi Eboli. 

"Andiamo a Catania per far si di dimostrare che si è trattato di un incidente di percorso. Non sarà una partita facile, la Meta aveva già una bella rosa e si è anche rinforzata, in più è un campo sempre difficile. Lo scorso anno, non a caso, hanno fatto finale scudetto. La Meta è una società importante, quest'anno hanno un gruppo nuovo ma l'importanza rimane. Poi arriva l'infrasettimanale con la Feldi Eboli, due partite in cui ci giochiamo molto per l'accesso in Coppa Italia. Sono partite alla nostra portata, dipende da noi, e dobbiamo fare assolutamente due risultati positivi". 



m.e.