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09/01/2022 09:52

Sampdoria, una ripartenza col freno a mano tirato: 2-2 col Prato, la apre Vega, ma che gol Fidersek!

Si è interrotta a sette la striscia di successi consecutivi della Sampdoria Futsal. I blucerchiati guidati da mister Francesco Cipolla sono stati fermati sul pari dal Prato. La compagine toscana con caparbietà e determinazione ha saputo sfruttare a dovere la prestazione sottotono della truppa doriana e conquistare un punto prezioso in ottica salvezza. Per l’equipe del presidente Matteo Fortuna è giunto un segno “ics” che ha consentito comunque di dare continuità ai propri risultati e di accorciare sulle primissime posizioni. 


LA CRONACA - Avvio arrembante dei blucerchiati che nel giro di un paio di minuti dal fischio d’inizio hanno posto le premesse al gol del vantaggio realizzato da Vega. È stato lo stesso spagnolo ad impensierire per primo la retroguardia ospite con un tocco sottomisura che ha scheggiato la base del montante alla destra di Giannattasio. Poi è stata la volta di Gargantini che ha testato i riflessi dell’estremo difensore ospite, il quale successivamente si è ripetuto sulla girata di Totoskovic. Nulla invece ha potuto il capitano toscano sul tap in vincente di Alejandro Vega (nella foto l'esultanza dello spagnolo), al termine di un’azione particolarmente insistita da parte del quintetto locale. 


Il vantaggio doriano ha svegliato dal torpore in cui era avvolta ad inizio gara la formazione di Tesi che con insistenza si è riversata pericolosamente nella metà campo avversaria. E allora è salito in cattedra il portiere blucerchiato Juninho che con gran tempismo ha sbarrato la strada al tentativo ravvicinato di Baloira. La soluzione mancina del laterale lariano tuttavia si è rivelata il preludio al pari agguantato dal quintetto ospite pochi istanti più tardi con Mendez Castro, il quale ha sfruttato un’ingenuità in fase di possesso di Vega, ha recuperato palla e a tu per tu con l’estremo difensore avversario non ha sbagliato. 


Una Samp visibilmente tramortita dal pari ospite ha fatto tanta, troppa fatica ad imbastire prima dell’intervallo una più che valida contromossa. Soltanto l’estemporaneo palo di Fidersek ha impensierito la compagine biancoblù, che d’altro canto ha guadagnato progressivamente campo e nei minuti antecedenti alla sirena è andata vicina in più circostanze ad operare il controsorpasso. In ben due circostanze Juninho si è dovuto sugli altrettanti tentativi di Mendes Castro, indubbiamente il più pericoloso dei suoi.  Nulla invece il portiere doriano avrebbe potuto sul mancino di Piccioni, ma in quel caso si è rivelata essere la base del legno della porta blucerchiata l’ancora di salvezza degli uomini di Cipolla, che così sono andati al riposo sul parziale di parità.


Avvio di ripresa sulla falsa riga del finale di prima frazione con il quintetto laniero rientrato sul terreno di gioco più agguerrito che mai e che alla prima vera grande chance dei secondi venti di gioco ha operato il tanto ricercato sorpasso con Pinzi. Conclusione dalla distanza del numero cinque ospite ben indirizzata ma non particolarmente potente che tuttavia ha colto di sorpresa Juninho. 


I blucerchiati – chiamati per la prima volta nel match a risalire la china – hanno allora alzato inevitabilmente il baricentro e col cuore si sono riversati un po’ quasi per inerzia nella metà campo avversaria alla ricerca quantomeno del pari. Vega sottomisura su suggerimento di Fidersek non è riuscito ad indirizzare la sfera verso la porta. Successivamente è stata la volta di Salamone che col destro ha impegnato per l’ennesima volta un superlativo Giannattasio. 


Ci hanno provato poi anche Vizonan (conclusione da posizione defilata che ha scheggiato il palo esterno) e Totoskovic (siluro col mancino alto di poco) ma nulla da fare. Ghiotta la chance capitata sul destro di Gargantini, che anche lui si è dovuto inchinare dinanzi allo stato di grazia dell’estremo difensore avversario. Tanti i tentativi non andati a buon fine dei blucerchiati che allora si sono giocati la carta del portiere di movimento. 


Il Prato tuttavia non è stato a guardare ed in contropiede è andato vicino a chiuderla con Lautaro che a tu per tu con Juninho non l’ha buttata dentro. Chi, invece, sul versante opposto l’ha buttata dentro è stato lo sloveno Matej Fidersek che ha così consentito ai suoi, letteralmente ad un passo dal baratro, di agguantare un pareggio tutto sommato ampiamente meritato visto quel prodotto nella ripresa. Un destro chirurgico del laterale doriano che ha spaccato la porta ed ha regalato agli spettatori un finale di gara da vivere al cardiopalma (nella gallery lo screenshot della prodezza balistica dello sloveno). 


Samp riversata in avanti alla ricerca del gol vittoria, Prato basso e pronto a ripartire in contropiede e provare a conquistare l’intera posta. Ed entrambe le squadre hanno avuto le loro belle chance per poterla spuntare. Prima Vega si è immolato su una conclusione avversaria e di fatto si è sostituito a Vizonan, portiere di movimento, impedendo agli ospiti di gonfiare la rete. Poi è stata la volta di Salamone che si è fatto ipnotizzare da pochi passi dal solito Giannattasio, prima che i lanieri, all’ultima chance disponibile, sprecassero un autentico match-point con la conclusione a porta sguarnita di Riccobono terminata clamorosamente a lato. 


SAMPDORIA FUTSAL – PRATO 2-2 (pt 1-1)

SAMPDORIA FUTSAL: Juninho, Vega, Salamone, Gargantini, Totoskovic, Pozzo, Chessa, Foti, Ortisi, Fidersek, Vizonan, Floresta. All. Cipolla.

PRATO: Giannattasio, Lautaro Mendez, Baloira, Piccioni, Martinez Castro, Buti, Angelillis, Brunetti, Pinzi, Riccobono, Costa Diaz, Gningue. All. Tesi.

ARBITRI: Michele Desogus di Cagliari e Denis Prekaj di Treviglio; crono: Walter Brentegani di Chiavari.

MARCATORI: pt 3'32'' Vega (S), 11'34'' Mendez Castro (P), st 5'50'' Pinzi (P), 16'38'' Fidersek (S).

NOTE: ammoniti Salamone (S), Foti (S), Mendez Castro (P), Pozzo (P).