Sanginario deciso a rilanciare il Cus Molise. ''Partenze e defezioni hanno inciso. Credo nel gruppo"

Una prima fase di campionato al di sotto delle aspettative quella che archivia il CLN Cus Molise alla fine di un mese di novembre nel corso del quale mister Marco Sanginario ha riflettuto a fondo sulle cause che hanno prodotto questo rilevante attaccamento di classifica. Una classifica impietosa e sulla quale il responsabile tecnico campobassano non può che fare ammissione.


E’ stato un avvio molto complesso - ha riconosciuto Sanginario nell’intervista pubblicata nel numero di questo mese del nostro magazine, in distribuzione nazionale da ieri. - Abbiamo cambiato tanto, ci sono infortuni importanti che ci siamo portati dietro, quelli di Lucas e Vinicius (quest’ultimo appena rientrato, n.d.c.), gli addii di Barichello e Jonathan che ci hanno portato a cambiare l’ossatura della squadra che avevamo da tre quattro anni. Sicuramente questo ha inciso sulla falsa partenza. Cosa serve per uscirne fuori? L’unica ricetta che conosco in base alla mia esperienza fatta sul campo nel corso degli anni, è quella del lavoro. Bisogna cercare di metterci sempre più impegno, se ne esce insieme soltanto attraverso l’appartenenza e la passione oltre al sacrificio. Il traguardo della salvezza è e deve essere alla nostra portata: dovremo fare di necessità virtù cercando di uscire da questa situazione tutti insieme”. 


Sanginario annuncia anche un CLN Cus Molise attivo nell’imminente finestra dicembrina del #futsalmercato.


“Assolutamente sì. Con la società c’è un colloquio costante su come riuscire a puntellare la nostra squadra nei ruoli dove riteniamo sia necessario farlo. Andremo a modellare l’organico  in base a quelle che sono le nostre esigenze”.


Intanto, da voci di corridoio raccolte negli ambienti del PalaUnimol, si starebbero valutando le posizioni di Turek e Quilez: nelle prossime ore si saprà qualcosa di più definito.