Sporting Altamarca, il diggì Baccin: ''Cresciamo ancora. L'allenatore? Lo abbiamo individuato''

Si annuncia una stagione di cambiamenti allo Sporting Altamarca, e non solo per quanto riguarda l'assetto societario. La prima squadra va incontro a un ristrutturazione che è già cominciata con i primi addii. E sono annunciate novità anche in ambito agonistico. Cosa sta bollendo in pentola? Ne abbiamo parlato col direttore generale Nicola Baccin.

“La società, come annunciato dal presidente Ceccato, avrà una struttura più aziendalista, una trasformazione necessaria vista la continua crescita in tutti i settori, e a giorni verrà ultimato il tutto. La prima squadra cambierà in parte, gli addii di Baron e Dos Santos non saranno gli unici, ma si partirà da una base solida per aprire un nuovo ciclo nel campionato di serie A2 a cui seguiranno delle entrate mirate”.

La nuova stagione della Serie A2 sarà caratterizzata da una contrazione dei gironi e da ben quindici trasferte verosimilmente in tutto il Nord Italia. Come si attrezzerà l'Altamarca per fronteggiare al meglio non solo i maggiori impegni ma anche la qualità delle tante formazioni che affronterà nel suo girone?

“La serie A2 si prospetta molto competitiva e molto lunga. Tutte le società si stanno attrezzando al meglio e si sta sentendo dei primi importanti colpi. Nessuna partita sarà facile e ci sono molte squadre blasonate, si prospettano sfide molto tirare ed equilibrate ogni sabato”.

Il nuovo tecnico e il mercato: su quali direzioni vi state muovendo?

“Abbiamo individuato il tecnico nei giorni scorsi e lo annunceremo la settimana prossima, sarà il valore aggiunto di questo nuovo ciclo e di questa “nuova” società, il giusto profilo da cui ripartire. Per quanto riguarda il mercato ci sto ancora lavorando, ma alcuni innesti sono già stati definiti”.


Come verrà pianificata e affrontata l'attività giovanile? Il progetto Altamarca continuerà a espandersi?


“Il progetto giovanile vivrà il suo anno zero grazie alla figura del nuovo mister della prima squadra. In questi anni si è lavorato bene nonostante le difficoltà dovute al Covid e ci tengo a ringraziare i mister ed i loro staff. Gli allenatori ora avranno una guida a livello tecnico importante che ci aiuterà a fare il definitivo salto di qualità. Saliranno, metaforicamente parlando, su una moto ‘GP’. Tutto questo con un nuovo responsabile del settore giovanile che si occuperà di tutta la parte logistico organizzativa, in modo da avere una struttura ben definita mirata ad una crescita sportivo educativa dei ragazzi”.