Cesena, solo lacrime amare: la Coppa Italia sfugge di mano. Con l'Itria sono beffarde due autoreti

Sono lacrime amare quelle che i ragazzi di mister Osimani versano al suono della sirena del Palaercole di Policoro. I bianconeri cadono per 2-3 in finale contro l’Itria FC dopo aver condotto la gara praticamente per tutto il secondo tempo. Il primo tempo vede un’iniziale fase di studio delle due compagini, probabilmente molto stanche per la tre giorni di partite. Le occasioni più clamorose però sono per la Futsal Cesena, che in tre occasioni si presenta davanti al portiere Micoli con Gardelli e Venturini ma non riesce a trovare la via del gol.

L’unico squillo della prima frazione di gara dei pugliesi arriva dopo cinque minuti con Rosato, la cui conclusione è deviata miracolosamente in angolo da Montalti. La ripresa si apre come meglio non potrebbe per i bianconeri: Badahi conquista un calcio d’angolo dopo quaranta secondi che batte velocemente per Hassane, il quale di prima trova sul secondo palo il liberissimo Vignoli che non può sbagliare. Passa appena un giro d’orologio e un episodio che probabilmente cambia l’inerzia della gara vede un netto calcio di rigore per la Futsal Cesena essere convertito in punizione dal limite, non sfruttata dalla squadra di Osimani. Al 4’39” l’Itria trova il gol del pareggio in maniera abbastanza casuale: lancio dalle retrovie di Passiatore, con Fanelli che la devia scavalcando Montalti. A quel punto la pressione dei pugliesi comincia a salire e al 6’20” è il palo a salvare Montalti sulla conclusione di Ripol. La ripartenza successiva è fulminea: Jamicic salta due avversari e, col portiere in uscita, pesca con un incredibile no-look il liberissimo Gardelli, che a porta vuota segna il gol del 2-1. I minuti passano e il fortino della Futsal Cesena resiste, salvo capitolare in maniera clamorosa al 17′, quando un innocuo filtrante dell’Itria viene deviato di tacco da Badahi e spedito beffardamente alle spalle di Montalti. I supplementari sembrano vicini e a un minuto dalla fine Vignoli è costretto ad alzare bandiera bianca. Pare proprio un segnale del destino, con Jamicic che perde palla a metà campo e scatena il tre contro due dell’Itria. Gli avversari della Futsal Cesena con due passaggi arrivano in porta e un intervento alla disperata di Zandoli fa carambolare nuovamente la sfera alle spalle di Montalti.

L’ultima chance la squadra di Osimani la sfrutta con il portiere di movimento senza però nemmeno riuscire a calciare in porta. Finisce così il sogno bianconero in maniera piuttosto beffarda, dal momento che durante i 40′ è regnato un grande equilibrio e probabilmente la gara avrebbe meritato di arrivare almeno ai supplementari. Tantissimi complimenti però a tutti i ragazzi bianconeri che hanno fatto vivere un sogno insperato a tutto il popolo della Futsal Cesena.

CESENA-ITRIA (0-0 pt) 2-3 FINALE
CESENA: Montalti, Zandoli, Domenichini, Pasolini, Hassane, Venturini, Badahi, Vignoli, Gardelli, Traversari, Jamicic, Nardino. All. Osimani
ITRIA: Micoli, Punzi, Passiatore, Da Silva, Baldassarre, Ricci, Fanelli, Araujo, Ripol, M. Rosato, Mazzaglia, Felice. All. Convertini
ARBITRI: Landi (Prato), Cini (Perugia). Crono: Oggiano (Olbia)
MARCATORI: st 0'42'' Vignoli (C), 4'39'' Fanelli (I), 6'43'' Gardelli (C), 16'24'' aut. Badahi (I), 19'46'' aut. Zandoli (I)
NOTE: ammoniti Zandoli (C), Da Silva (I), Araujo (I).

Capocannonieri Final Eight
Jamicic (Futsal Cesena), Gardelli (Futsal Cesena), Gattarelli (Sporting Hornets), Araujo (Itria), Fanelli (Itria) 3 gol


Ufficio Stampa Futsal Cesena