Cesena, tanto di cappello. Venturini si gode il momento: "Chi se lo immaginava? Ma occhio all'Eur!"

Tutti in piedi ad applaudire il Cesena, sempre più splendida sorpresa di questo scorcio iniziale del campionato di Serie A2. Ieri sera il quintetto di Osimani ha confermato che quest'anno creerà molti problemi a chi punta all'alta quota: non era facile vincere ad Aversa contro una squadra in crisi di risultati ma soprattutto alla luce delle assenze lamentate nelle fila romagnole. E invece... 2-1 con gol di Badahi e Federicrdo Vetturini, che si presta ad analizzare la prestazione di gruppo e anche individuale che ha anche coronato con il gol del 2-0.


“Nel primo tempo è stata una partita molto bloccata, loro erano messi bene in campo e abbiamo fatto fatica a trovare la pressione giusta e a creare occasioni. Nel secondo, invece, un episodio fortunato da calcio d’angolo ci ha fatto sbloccare la partita. E poi abbiamo avuto diverse occasioni, nelle quali ho fatto gol anche io per il nostro raddoppio. L’AP ha accorciato il risultato e nel finale, con il portiere di movimento, potevamo pareggiare ma siamo stati bravi a difendere.  Ma allo stesso tempo potevamo chiudere prima il risultato in un paio di ripartenze. Sicuramente il fatto di essere anche in diretta Sky ha inciso nella tensione iniziale da parte nostra. Come hai detto tu, non era una trasferta per niente facile per tanti motivi, ma tutto sommato siamo riusciti a offrire una buona prestazione di squadra. Per quanto riguarda la mia prestazione venivo da un piccolo infortunio, sono riuscito a segnare il mio primo gol in questa categoria: una emozione indescrivibile, ancora di più perché è stato decisivo per la vittoria”.


- I risultati delle prime giornate dipingono il Cesena come grande sorpresa: ma questa etichetta siete intenzionati a trasformarla in qualcosa di più concreto e ambizioso visto anche il modo con il quale state imponendovi?


“Questo Cesena è una sorpresa… anche per noi, nel senso che non ci saremmo mai aspettati di partire così bene. Al momento rimaniamo con i piedi per terra e continuiamo a pensare partita dopo partita. Il campionato è lunghissimo e quasi nessuno della nostra squadra aveva mai giocato in questa categoria: è troppo presto per provare a fare delle previsioni adesso. Dobbiamo continuare a seguire il lavoro che ci fa eseguire il mister ed allenarci forte come stiamo facendo”.


- Quale sarà l'errore da evitare assolutamente di commettere mercoledì con l'Eur?


“L’errore più grande che potremmo commettere è quello di abbassare l’attenzione o di guardare la classifica. Sono tutte partite equilibrate, decise da episodi e da chi ha più fame. L’Eur è un’ottima squadra, con giocatori importanti: sarà una partita difficilissima, ancor di più dopo una trasferta così lunga ad Aversa e anche perché abbiamo qualche giocatore acciaccato, me compreso”.


Per Pires niente da fare: il laterale è ancora infortunato e non sarò utilizzato da Osimani, costretto a rinunciare anche a Pasolini, ancora squalificato.