Petrarca, operazione riscatto in Sardegna. Benlamrabet: "La Sandro Abate è passata, siamo motivati"

Il Petrarca scende in campo oggi a Sestu opposto ai sardi del Monastir, la formazione cagliaritana che ha raggiunto la Serie A quest'anno riportando l’isola tra le grandi del futsal. Gli uomini del mister Giampaolo sono in Sardegna da ieri: al mattino si sono allenati a Elmas, mentre hanno alloggiato a Quartu.


Il tecnico di Ostia ha un buon ventaglio di soluzioni, che valuterà sino al fischio d'inizio. I bianconeri sono intenzionati a fare il massimo dopo la sconfitta della prima giornata con la Sandro Abate Avellino. Per la trasferta in Sardegna, Giampaolo ha convocato Bargellini, Bastini, Benlamrabet, Bissoni, De Luca, Fiuza, Guga, Kaka, Oitomeia, Parrel, Marchese, Fellipe e Victor Mello.


Primo impegno lontano dal Veneto, dunque, per Alessio "Dinho" Benlamrabet, ultimo arrivato in casa padovana. Abbiamo parlato con lui della partita odierna partendo, però, da come la squadra ha trascorso i giorni del post-Sandro Abate.


“Ci siamo allenati bene tutta la settimana, venivano da una sconfitta brutta all’esordio di campionato. Ci stava perdere ma non così. Siamo consapevoli della nostra forza e oggi cercheremo di portare a casa il risultato pieno”.


- Affrontate il Monastir. Che partita si annuncia anche sul piano psicologico? Tatticamente come sarà il caso interpretarla considerando anche le qualità caratteriali dei sardi?


“Sappiamo che sarà una partita difficile, loro sono all’esordio nella massima categoria davanti ai propri tifosi e noi veniamo da una sconfitta amara che brucia ancora. Entrambe le squadre vorranno vincere: sarà una partita maschia dove il dettaglio farà la differenza. E chi sbaglierà meno avrà più probabilità di fare punti e portarsi a casa l’intero bottino. Noi siamo pronti per affrontare al meglio questa partita, il lavoro svolto durante la settimana sono sicuro ci permetterà di giocare con la giusta motivazione. Faremo Il possibile per toglierci il maggior numero di soddisfazioni”.