Sky Arena, Morlino dice no e difende la sua scelta: “Non vengono tutelati i diritti del Petrarca”

“A queste condizioni purtroppo dobbiamo dire di no, con rammarico, al progetto Sky Futsal”.


Sono le parole che Paolo Morlino, presidente del Petrarca Padova, affida ad una nota stampa per commentare l’esito della riunione che ieri sera ha visto confrontarsi via web i massimi esponenti dei club di Serie A per discutere delle disposizioni che regolamenteranno la Sky Arena di Salsomaggiore Terme, la location frutto dell’accordo tra Divisione Calcio a 5 e Sky che farà da sede delle gare del massimo campionato di futsal trasmesse in diretta dalla piattaforma pay-per-view.


Un Morlino che ha evidentemente lasciato amareggiato l’incontro con i colleghi di Serie A e i rappresentanti della Divisione Calcio a 5. Le contestazioni che aveva mosso riguardo gli aspetti legati tanto alle situazioni di responsabilità, sportiva e civile, quanto anche alla giusta richiesta di poter sfruttare commercialmente, da squadra ospitante, gli spazi espositivi previsti per la cartellonistica pubblicitaria nonché l’accesso a pagamento per gli spettatori, a quanto pare sarebbero rimaste inascoltate. E a questo punto la scelta fatta dal patron padovano è stata netta: il Petrarca non aderirà (almeno stando così le cose) al progetto della Sky Arena.


“Ho dovuto constatare che non ci sono le condizioni - spiega Morlino, che puntualizza la sua posizione. - Non viene valorizzata in modo adeguato la società di casa, che rinuncia al vantaggio sportivo di giocare sul proprio campo, ma anche al vantaggio economico del ticketing e dell'esposizione della propria cartellonistica. Spiace constatare che la governance della Divisione, che aveva parlato di sostenibilità in campagna elettorale, ora sia così lontana dai temi di natura economico-finanziaria”.


Un “no” che sa di sfida o un ulteriore spunto di riflessione per i colleghi presidenti dei club di Serie A a considerare aspetti dell’ambizioso progetto istituzionale che non valorizzerebbero gli sforzi e le aspettative delle società di punta del nostro movimento? Lunedì 20 scade il termine per inviare la liberatoria di adesione, ma nel weekend non è da escludere che, vista la delicatezza degli argomenti posti in evidenza da Morlino, possa scapparci qualche novità dell’ultimo momento.