CDM, Ricci avverte la L84: "Una liberazione la tripletta in Élite! A Brandizzo con grande fiducia"

La CDM Futsal si prepara ad entrare in scena nei playoff che porteranno all’assegnazione dello scudetto Under 19. Compito decisamente impegnativo quello che attende la formazione di Vignolo e Fabinho, che domenica salirà al Pala Don Antonio Albano di Brandizzo per incrociare nuovamente i tacchetti con la L84 a meno di un mese di distanza dal 2-2 strappato il 10 marzo scorso in occasione dell’ultimo precedente stagionale. Una partita della quale abbiamo parlato con Francesco Ricci, giovane attaccante classe 2004, prepotentemente balzato agli onori delle cronache per la recente performance in prima squadra contro l’Altovicentino, in cui è stato capace di segnare tre gol in soli 49 secondi: un record.


- Francesco, intanto come avete preparato questa gara, secca, con la L84 considerando che andrete ad affrontare la formazione che ha vinto il girone A?


“Per quanto riguarda la partita di domenica a Brandizzo ci stiamo allenando intensamente. I ragazzi dell’Under, oltre ad allenarsi regolarmente in leva, salgono anche con la prima squadra per aumentare il ritmo. Andiamo incontro ad una partita dura ma siamo determinati e crediamo nei nostri mezzi”. 


-  Comunque andrà a finire, qual è il bilancio che puoi fare della stagione dell'Under 19 e della tua crescita sul piano individuale?


“La stagione non è stata facile, abbiamo lasciato un po’ di punti per strada che ci hanno costretto a giocarci la qualificazione fino all’ultima giornata, però guardo anche il lato positivo e nelle ultime giornate abbiamo giocato veramente bene: abbiamo voglia di vincere. Personalmente so di essere cresciuto tanto rispetto all’inizio dell’anno e per questo devo ringraziare il mister che mi da sempre ottimi consigli, soprattutto sul piano difensivo. So che devo ancora migliorare tanto e per farlo devo continuare ad ascoltarlo ed osservare i miei compagni, però sono consapevole di essere sulla buona strada. Adesso devo il massimo per chiudere al meglio la stagione”.


E veniamo alla tripletta dello scorso 16 marzo nel 10-2 all’Altovicentino. Tre gol come detto segnali tra il 17’22” e il 18’01” del secondo tempo, a risultato acquisito, ma che comunque costituiscono un autentico record soprattutto se si considera che l’impresa è stata realizzata da un giovanissimo.


“E’ stata una grande emozione – confessa il giovane talento genovese. – Il primo gol è finalmente arrivato dopo tanti mesi. L’inizio non era stato facile a causa di un infortunio e per questo ci ho messo un po’ per entrare nelle rotazioni, ma sono felicissimo perché segnare questo primo gol è stato come una liberazione. Poi dopo il primo, sono arrivati anche il secondo e il terzo, ma forse mi serviva proprio rompere il ghiaccio, per sbloccarmi e giocare più sciolto, più rilassato. Su due dei tre gol segnati devo ringraziare i miei compagni perché mi hanno davvero aiutato tanto, Simone (Foti, n.d.r.) ci ha detto di andare a pressare alti, loro erano un po’ in difficoltà e così ho fatto. E questo atteggiamento ha dato ottimi frutti. E’ stato poi molto bello vedere in campo tutto il gruppo di noi giovani: abbiamo chiuso quella partita con Politano e Zanello (che sono del 2005, n.d.r.) oltre me e Avellano che siamo del 2004. Siamo un gruppo unito, e lo abbiamo dimostrato anche in Under: ma è stato veramente bello ritrovarsi insieme anche in prima squadra a dare il nostro contributo”.



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