Sporting Hornets, Cencini nuovo responsabile del settore giovanile: ''Pronto a dare il massimo''

Una nuova figura in casa Sporting Hornets. Una figura di esperienza, maturata sul campo da allenatore e sulla panchina della Rappresentativa Regionale. Daniele Cencini è stato infatti nominato come responsabile del settore giovanile giallonero. La stagione per lui era iniziata sulla panchina dell'Under 15 del Master 97, poi i problemi di carattere lavorativo l'hanno costretto ad un passo indietro. Poi la chiamata degli Hornets, che gli permetterà di conciliare le cose. 

"Le sensazioni sono buone, sono contento perché ho sempre lavorato con i giovani - racconta Cencini -, la società ha buone aspettative e obiettivi di crescita, e voglio contribuire in tal senso: sia alla crescita della società e di conseguenza quella personale. Mi dispiace aver lasciato il Master 97, una scelta maturata per motivi lavorativi: questo impegno mi permette invece di conciliare tutto al meglio. Il lavoro deve sempre essere uno strumento che ti consente di crescere sia da un punto di vista  personale che professionale. Lavorare per una società che disputerà un campionato di A2 come lo Sporting Hornets mi consentirà di poter crescere, fare carriera,  mettendomi in gioco ogni singolo giorno". 

Il primo approccio con il mondo Hornets, per lui, è stato sicuramente positivo, e ora ci sarà da studiare tutto il materiale a disposizione per pianificare il lavoro più idoneo. 

"Sono ancora in una fase di studio. Una delle priorità è continuare nel percorso di crescita sin dai più piccoli, l'Under 15, che vogliamo far crescere di livello, come l'Under 19 che ha fatto cose importanti. Puntiamo alla crescita dei ragazzi, ci piacerebbe assaggiassero i parquet dei campionati nazionali, porterò la mia esperienza maturata sul campo e come tecnico della Rappresentativa e mi metterò a disposizione. Voglio ringraziare la società per la fiducia, il presidente, il diesse e mister Alessio Medici. Mi impegnerò al massimo e darò il meglio, mettendomi a disposizione di tutti: allenatori e ragazzi. Ho trovato un contesto stimolante, sono estremamente felice, grato ed entusiasta di fare parte di questa realtà".